Gli Hackertruck con motorizzazione Man possono essere predisposti con cabina trasformata oppure nell’allestimento definito “Tornado”, caratterizzato dalla cabina ruotabile a elevata visibilità, dal ventilatore per l’espulsione del cippato al centro del telaio e dalla possibilità di spostare il mezzo lungo la catasta di legna senza interrompere il movimento del tamburo.
Gli Hackertruck con motorizzazione Volvo, sensibilmente più potenti dei precedenti, possono essere allestiti con cabina trasformata ed eventualmente presentare l’opzione di guida in remoto dalla postazione dell’operatore. Qualora venga richiesto, in particolare con tamburi di cippatura da 1000 mm, il mezzo può inoltre essere configurato in versione Tridem passando da 6x4 con 650 cavalli a 8x4 con 750 cavalli.
Il robusto ventilatore idraulico, di serie su questa famiglia di macchine, consente di regolare in modo dinamico il numero di giri. Con materiale asciutto è possibile lavorare a bassi regimi, riducendo i consumi e la polvere generata dalla lavorazione. Con materiale umido, come quello prodotto dalle operazioni di manutenzione del verde, i giri possono essere aumentati, mantenendo agevole l’evacuazione del cippato, evitando intasamenti.
Questi cippatori sono progettati con la bocca di alimentazione a forma conica, una caratteristica che, unita al rullo superiore che si apre totalmente, consente la lavorazione di tronchi e ramaglie anche molto voluminosi in maniera efficace, aumentando la produttività.
La catena di alimentazione chiusa porta il materiale da cippare fino al controcoltello, una caratteristica costruttiva che elimina il problema dell’accumulo di “materiale sprecato” sotto alla macchina, dopo ogni spostamento, evitando così di subire rallentamenti per la pulizia del cantiere. Le coclee di recupero, posizionate sotto la parte terminale della catena di alimentazione, raccolgono l’eventuale eccedenza di materiale cippato e lo convogliano per l’espulsione attraverso il ventilatore di scarico.
Il sistema di taglio utilizzato da Pezzolato consiste in un tamburo chiuso a sezioni sfalsate dotato di coltelli, un controcoltello e una griglia di calibratura intercambiabile. Questo sistema garantisce la produzione di cippato di qualità, in quanto il tamburo chiuso consente di mantenere fissa e costante la lunghezza di taglio del cippato. Il legno, sottoposto all’azione del coltello, viene trasformato in scaglie di granulometria omogenea, in grado di passare attraverso la griglia di calibratura subito dopo il taglio.
Per gli hackertruck sono disponibili 3 diversi tamburi, in relazione alle esigenze produttive del cliente: Evolution, Heavy Duty, ed Heavy Duty con doppia configurazione mono/doppio taglio.
Da ricordare il sistema con controcoltello a caduta: un sistema che consente di ridurre al minimo eventuali danni provocati dall’inserimento accidentale di corpi estranei (non biomasse) all’interno del cippatore.
Per gli hackertruck con tamburo di diametro da 1000 mm è inoltre disponibile il controcoltello a caduta idraulica: montato su un supporto, fissato a un cilindro idraulico e collegato a un polmone carico di azoto. Se nella macchina entra del metallo, una pietra, del calcestruzzo etc, il polmone si scarica all’istante facendo aprire il controcoltello e lasciando spazio al corpo estraneo; simultaneamente all’apertura del controcoltello viene invertita l’alimentazione, riducendo i danni alla macchina.